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L'Incanto di Tibur : Il Viaggio in Italia di Regnanti e Intellettuali tra Settecento e Ottocento

  Tra il XVIII e il XIX secolo, la città di Tivoli si impose come una tappa ineludibile e organica del Grand Tour, quel viaggio di formazione intellettuale e spirituale che portava l'aristocrazia e l'élite culturale europea alla scoperta delle radici della civiltà classica. Per i viaggiatori dell'epoca, l'antica Tibur non era soltanto una meta geografica, ma un vero e proprio "scrigno di memorie" dove la grandiosità dei resti archeologici dialogava costantemente con una natura selvaggia e prepotente. Intellettuali, artisti, poeti e regnanti giungevano a Tivoli mossi da una profonda curiosità antiquaria e, spesso, da un'inquietudine interiore che cercava sollievo nel fascino malinconico delle rovine. La città offriva loro un palcoscenico unico, celebrato come un sopravvissuto Olimpo o un rinnovato Parnaso, capace di influenzare la percezione e la comprensione del passato illustre dell'intera penisola. I pittori di paesaggio e i vedutisti trovarono nel...

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