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Augusto e lo splendore di Tibur: l'alba dell'Impero tra Roma e Tivoli.

L ’ascesa di Ottaviano Augusto segnò un punto di svolta irreversibile nella storia del mondo antico, trasformando la morente Repubblica in un sistema di potere personale noto come Principato. Sebbene Augusto proclamasse ufficialmente nelle sue Res Gestae la restaurazione della libera disponibilità dello Stato al Senato e al popolo, egli concentrò di fatto nelle proprie mani un’autorità suprema fondata sul binomio inscindibile tra l’imperium proconsolare maius e la tribunicia potestas. In questo contesto di profonda riorganizzazione, la città di Tibur, l’odierna Tivoli, assunse un ruolo di primo piano come centro monumentale e amministrativo inserito pienamente nel processo di municipalizzazione dell'Italia. Uno dei simboli più eloquenti della grandiosità di Tibur in epoca augustea è il Santuario di Ercole Vincitore, un complesso che per ampiezza progettuale era in grado di competere con le più prestigiose realizzazioni laziali, come quella di Preneste. Costruito su un imponente ...

L’Aniene Domato: La Storica Consegna delle Opere Idrauliche del 1855

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