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Dalla Promessa alle "Gratie": Viaggio nei Riti Matrimoniali della Tivoli del Cinquecento

N el cuore del Cinquecento, la città di Tivoli viveva un periodo di straordinario fervore culturale e sociale, influenzata dalla presenza della corte estense e regolata da statuti cittadini molto precisi. In questo contesto, il matrimonio non era soltanto un’unione tra due individui, ma un evento pubblico di enorme rilievo che coinvolgeva famiglie, fazioni politiche e l'intera comunità. La celebrazione iniziava ben prima del rito religioso con gli "sponsalia", ovvero la promessa solenne di matrimonio. Questo atto aveva un valore giuridico e sociale quasi pari alle nozze stesse, venendo spesso ratificato da un notaio attraverso un "istromento" che stabiliva i patti dotali e i legami tra le stirpi. Gli sponsali erano così determinanti da essere utilizzati come veri e propri strumenti di diplomazia; nel 1491, ad esempio, la storica pace tra le potenti casate degli Orsini e dei Colonna fu sancita proprio attraverso la pianificazione di vari matrimoni tra i rispettiv...

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