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La lunga storia del pizzutello di Tivoli

  L e origini della coltivazione del pizzutello a Tivoli affondano le proprie radici nell'antichità classica. Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia , cita le pregiate varietà di uva Tiburtina e oleaginea (chiamata così per la forma allungata simile a quella delle olive), in cui gli storici locali riconoscono l'antenato del pizzutello. Il medico e scrittore Filippo Alessandro Sebastiani, nel suo viaggio a Tivoli del 1828, conferma che il pizzutello (noto storicamente anche come uva corna) e l'uva pergolese (indicata da Plinio come Uva del Municipio ) costituiscono produzioni di qualità insuperabile ed esclusive del fertile territorio bagnato dalle acque dell'Aniene. Lo sviluppo moderno della coltivazione di questo vitigno a Tivoli ricevette un impulso decisivo alla fine del XVI secolo, quando il governatore della città, il cardinale Ippolito II d'Este, introdusse nei giardini della sua celebre Villa la varietà dell'uva corna. Questa varietà si adattò...

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