I l governo di Tivoli nel XVI secolo ci restituisce l'immagine di una città in transizione. Se da un lato il controllo pontificio era ormai consolidato, dall'altro la nobiltà locale continuava a esercitare un'influenza significativa attraverso il sistema delle cariche elettive. Quella tiburtina era, a tutti gli effetti, una repubblica aristocratica protetta (e sorvegliata) dall'autorità papale. Nella seconda metà del XVI secolo, la città di Tivoli rappresentava uno scacchiere politico di straordinaria complessità. Il 1588 si configura come un anno emblematico per comprendere l'assetto istituzionale tiburtino: un delicato equilibrio tra le antiche libertà municipali e la crescente centralizzazione dello Stato Pontificio . In questo periodo, la città non era governata da un potere assoluto, bensì da un sistema duale in cui l'autorità della Santa Sede e l'amministrazione cittadina convivevano in una dialettica costante tra obbedienza e autonomia. Al v...
- Ottieni link
- X
- Altre app