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TIVOLI STORICA • STORIA GIURIDICA E SOCIALE Il gioco d'azzardo nella Tivoli tardomedioevale e rinascimentale Nel periodo tardomedievale e rinascimentale a Tivoli, il gioco d’azzardo e la sua repressione erano dettagliatamente disciplinati all'interno del Codice Diplomatico di Tivoli (negli Statuta et reformationes coordinati dal notaio Antonio di Simone Petrarca e curati dal figlio Simone nel 1522). Il Comune tiburtino considerava il gioco d'azzardo una minaccia prioritaria per l'ordine pubblico, l'economia familiare e la morale cristiana, arrivando a proibirlo severamente sia negli spazi pubblici sia all'interno delle abitazioni private. I Giochi d’Azzardo più Diffusi I passatempi d'azzardo censurati e menzionati negli statuti cittadini riguardavano principalmente i giochi d'aleatorietà basati sull'uso dei dadi: Giochi di dadi (Taxille o Tax...

L'Omicidio di Ercole Contrari: Il Giallo Rinascimentale del Marchese di Vignola e l'Ombra della Famiglia d'Este

Curiosità: Obon e Ferragosto: perché a metà agosto Italia e Giappone fanno la stessa cosa?

Il Libro Gotico : storia, segreti e struttura del Codice Diplomatico di Tivoli

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L'Aniene, l'arteria dimenticata che ha costruito Roma